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martedì 14 ottobre 2014

Io sono di livello superiore...

... Il terzo!
Eh già, questa mattina il mio capo mi ha convocata, onestamente pensavo per parlare del lavoro da fare ... Invece!
ta dan.
promossa di livello.
beh sono soddisfazioni, soprattutto dopo un ultimo periodo ( che non è ancora finito) abbastanza tosto, diciamo da mazzo tanto.
Non sono una donna in carriera, ma oggi questo passaggio mi ha fortemente motivata e rassicurata, oltretutto da ottobre ho iniziato il part time (si il mio capo mi vuole proprio bene) e questo upgrade ci voleva proprio!
dai diciamo che come inizio settimana è andato bene!
foto di repertorio (oggi la mia scrivania è moooolto più ordinata!!)

venerdì 31 gennaio 2014

si comincia a contare


eccomi qui, pronta per cambiare il foglio del calendario, a trascrivere le cose che devo ricordare.
inizia Febbraio, il mese più corto dell'anno, freddo quanto basta per non farmelo amare più di tanto!
inizia anche il mio count down di fine maternità!
E se da una parte è una cosa buona, perchè ho un lavoro a cui tornare, dall'altra mi sento completamente indesiderosa di riprendere il mio posto, la mia scrivania, rimettere mano al mio PC.
perchè quello che ho fatto fino ad ora e che farò in questo prossimo mese è quello che realmente mi piace fare.
Metto da parte per un momento l'effetto che fa su di me dover iniziare a portare LaPrì al nido, staccarmi da lei così presto ( si per me è presto)... ne parlerò in altra occasione, non ne parlerò per niente, non lo so! E' un argomento che veramente mi colpisce, come già mi colpì quando fu per il rientro dalla maternità di Memme, e anche allora feci un  count down ...

questa maternità è stata sicuramente diversa dalla prima; l'esperienza maturata in 4 anni di mammitudine è sicuramente servita a qualcosa.
già il primo giorno che sono rientrata a casa dall'ospedale ho potuto vedere le differenze: se con Memme era tutto un <<come si fa?>> <<da che parte comincio>> <<come faccio a fare questo e quello insieme>> <<aiuto>>, con LaPrì mi sono trovata ad essere molto più consapevole di me stessa, delle mie possibilità, del mio saper fare (o non fare ancora) certe cose, e quindi sono riuscita a vivere questi mesi un po' più "tranquillamente", e me li sono goduti riuscendo perfino a ritagliare un po' di tempo per me, per i miei interessi, per le vecchie e per le nuove passioni.
chissà forse mi mancherà anche questo, perchè parliamoci chiaro tornare a lavoro NON E' ritagliarsi del tempo per se, ma per i lavoro stesso, poi certo dipenderà anche dal tipo di impiego che uno ha, il mio sicuramente non è quel lavoro che dici ecco non vedevo l'ora di ricominciare!
oltretutto la situazione che troverò è abbastanza diversa da quella che ho lasciato: non sarò più da sola ma avrò una collega, e bisogna vedere quanto lei sia riuscita ed addentrarsi negli ingranaggi (io già lo so ma non voglio essere troppo cattiva prima... lo sarò dopo).
ecco quindi mi mancheranno tante cose:
potrò godermi i miei figli molto meno ( e siiii,  venitemi a raccontare la storia della qualità VS quantità... lo so come funziona, ma ora in capa non mi ci entra).
mi mancherà avere tempo a disposizione per imbastire una giornata, la colazione sarà di nuovo una corsa contro il tempo.
avrò i minuti contati da che timbrerò il cartellino a che andrò a prendere prima l'uno e poi l'altra.
dovrò mettermi in testa che la parola organizzazione dovrà essere la mia unica e costante ragione di vita.
sarà tutto di nuovo una corsa...
aspetterò con ansia il fine settimana sognando di fare questo e quell'altro, e sperando di fare almeno un quinto delle cose desiderate rimandando al weekend successivo quello che non è stato spuntato dalla lista!
insomma tra una trentina di giorni si tornerà alla normalità... quella normalità che proprio non mi va giù.




martedì 6 novembre 2012

comunicare...

dirlo al mio capo non è una delle mie preoccupazioni più grandi... ma certamente un po' di ansia me la mette l'idea di dover andare davanti a lui e dirgli: so come è successo e infatti sono incinta!
in fondo anche il capo migliore messo di fronte ad una notizia del genere si irrigidirebbe un po'.
il mio capo non è malaccio, ma sono certa che ci rimarrà di stucco!
si accettano suggerimenti!

sabato 2 aprile 2011

eau de...

oggi sono stanca.
sarà perchè biscottino ha pensato di svomitazzare sul nostro letto alle 5 di stamani, e di continuare poi e poi e poi...
sarà perchè al vomito si è aggiunta una bella dose di cacchina santa a profusione (chi è che s'è inventato sta cosa della cacca santa proprio lo vorrei conoscere!!!).
sarà perchè è da stamattina che faccio avanti e dietro tra lavatrice, terrazzo, fasciatoio praticamente in loop, e meno male che fino ad ora mi ha fatto compagnia un bel sole che ha già quasi asciugato tutto ( e che però mi sta sbeffeggiando dicendomi "aho, hai visto mo che so uscito io non poi uscì te"...
sarà perchè in questi giorni in cui sento molto parlare di progetti, e sono felice per la realizzazione di quelli degli altri, sto pensando a quello mio di progetto, che devo accantonare (per il momento, non per sempre ma già solo questo mi fa rodere il culo, scusate il francesismo), e questo mi fa stare veramente male dentro.
per carità la scelta di rimandare non l'ho presa per colpa di una pistola puntata alla tempia, ma ...
...
... ... ...
è comunque stata una scelta obbligata!
essere consapevoli che la vita ti chiede delle rinunce dovrebbe essere, come dire, di aiuto... lo sai oh, è così oggi si presenta la signorina vita (non so perchè, ma per me è una signorina) tu gli chiedi come sta, lei ti risponde che va tutto bene, si "però guarda io non vorrei dirtelo" ti dice " ma devi rinunciare a..."
cazzo, lo sapevi che prima o poi il conticino te lo avrebbe presentato, eppure quando sei li con lei che ha appena proferito le sue paroline in modo eloquente, cazzo ( e due) la cosa che ti viene da pensare è:  " ma proprio a sta cosa devo rinunciare?, non si può fare uno strappo alla regola, no eh!!!!, passo la mano, dai alla prossima giuro non mi tiro indietro..."

oddio non so quello che dico, o come lo sto dicendo, oltretutto devo avere il cervello annebbiato da questa fragranza purissima di "eau de merde" ( raffinata però) scappo a cambiare il pupo!

venerdì 14 gennaio 2011

Si parte...

Sono nel mio nuovo ufficio... Beh non proprio nel mio ,in quello ci entrerò quando finiranno di montare il box, ma sono alla scrivania, davanti ad un bellissimo 23 pollici, con la stufata vicino alle gambe, la radio degli elettricisti che grida canzoni di ogni tipo,e addosso un'euforia che la metà basta...
L'unico rammarico è non avere la mia amica vicina; sarebbe stato bello cominciare con lei questa avventura.

martedì 4 gennaio 2011

easy listening



questo post partecipa alla rubrica del martedì di  stima del danno.
la mia giornata è iniziata con questa canzone che direi proprio appropriata... 
insomma avanti devo andare avanti!!!!!

si comincia

tra un ora e mezza circa inizia il mio primo giorno del nuovo lavoro... anche se l'inizio ufficiale sarà il 10!
oggi, e forse domani ci sarà un incontro per "conoscere" il gestionale che dovrò usare nel mio immediato futuro!

strano a dirsi ma non sono agitata.

insomma al piccì ci so fare, di gestionali ne ho cambiati 3 e non ho mai avuto grossissimi problemi!!!!

l'unico dubbio che ho si riferisce ad altro. spero che in giornata questa nube si dipani!!!!!
buona giornata a tutte e pensatemi!!!!

martedì 7 dicembre 2010

due punti

ieri la mia amica e collega ed io siamo state licenziate.
come già anticipato, era una situazione presumibile viste le condizioni in cui si lavorava ultimamente.
ma quando sei convocato e ti informano che da li a poco sarai senza lavoro, bhè non esiste "era nell'aria" che tenga.
la doccia è fredda.
ieri 6 dicembre 2010ci hanno detto che il 31 dicembre 2010 sarà il nostro ultimo giorno di lavoro.
quasi un licenziamento in tronco.
la causa?
la fatturazione rispetto all'anno scorso si è più che dimezzata.
hanno tolto il mandato d'agenzia al nostro attuale/ex titolare (e non si spiegano come mai ah ah ah - risata isterica)
loro sono nella merda e ovviamente saltiamo noi. tra tutti i dipendenti che sono qui dentro le prime ad essere assunte.
ci sarebbero delle alternative.
anzi c'è un'alternativa che mi mette in imbarazzo però.
l'agenzia che prenderà il posto di quella del mio attuale/ex titolare ha bisogno di una persona.
una sola.
noi siamo in due.
le caratteristiche richieste sono le mie.
e se da una parte mi sento sollevata (anche se caratterialmente non do nulla per certo fino a che non vedo nero su bianco) perchè di fianco alla porta che si è chiusa si intravede una serratura ed io sembrerei in possesso della chiave che la apre, da un altra parte mi sento profondamente a disagio con la mia amica.
perchè siamo nelle stesse condizioni, abbiamo due bimbi piccoli, una il mutuo e l'altra un affitto da pagare tutti i sacrosanti mesi che vengono e io non ce la faccio ad essere felice per me. perchè lei è la mia amica.

in più qui in ufficio non fanno altro che dire t'è andata bene t'è andata bene e io riesco a sentirmi in colpa.

mi si presenta una svolta, forse quella che ho anche sperato di avere, visto che volevo fortemente andare via da questo ambiente.
ma in ballo ci sono un miliardo di cose:
il desiderio di avere un altro bambino, cosa che non posso avere immediatamente perchè non si può cominciare un nuovo lavoro e rimanere subito incinta.
la probabilità che io sia già incinta perchè avevamo cominciato a provarci ad averlo questo fratellino e quindi se così fosse non posso accettare il lavoro che mi verrebbe offerto, perchè sarei troppo infame a nascondere la gravidanza e uscirmene tra qualche mese con "ehi sono di nuovo incinta".
cambiare il nido a biscottino... nooooo non ci voglio pensare, si trova così bene li, e io pure!
me lo concedete un po' di sconforto?!

lunedì 6 dicembre 2010

puntini di sospensione

dovrei scrivere quello che è successo...
sento che dovrei farlo anche per metabolizzare meglio l'accaduto.
ma la doccia fredda di stamani è stata    FREDDA.
me lo aspettavo, forse .
doveva accadere prima o poi. sicuramente. ma finche non accade non affronti.
ora in effetti quello che rimane da fare è affrontare la situazione, vagliare le alternative. decidere.
non mi va di scrivere oltre.
ora mi vien da piangere!

venerdì 3 dicembre 2010

cambiamenti

sono una tipa alla quale ogni tanto piace cambiare... per me il cambiamento è fondamentale, necessario. un taglio di capelli nuovo, uno stile di abbigliamento diverso, la disposizione dei mobili rivoluzionata... mi rendo conto che a volte posso sembrare anche irrequieta, ma se non cambio qualcosa mi sento quasi male!
e poi l'ho già detto altrove che sono un po' stufarella, quindi i cambiamenti mi servono anche per mantenere un po' di vivo interesse nelle cose che faccio, che vivo...
solo che se i cambiamenti mi vengono imposti...
ahi!!!!
sono dolori, perchè tendenzialmente io voglio cambiare quando sono pronta per farlo.
ecco.
probabilmente di qui a poco ci saranno dei cambiamenti che dovrò subire.
ancora non so cosa, ancora non so quando. e questo un po' mi tiene in tensione.
spero di fare la cosa giusta.

lunedì 18 ottobre 2010

con il nastro rosa, promesso?


































rosa rosa
purtroppo sono in ufficio e non posso entrare nei particolari....
non so da chi è partita l'iniziativa, ma dando un occhio veloce ai blog che seguo ho visto post simili un po' ovunque.
non potevo mancare.
è troppo importante.

domenica 17 ottobre 2010

io odio il lunedì

e invece puntualmente tutte le settimane ritorna...
cacccccchio!
la settimana passata è stata piuttosto sclerante, mi è pure passato l'appuntamento con il {this moment}.
è che proprio ancora non riesco a trovare il mio equilibrio!
mettiamoci pure che la signora normativa ha pensato bene di dimenticarsi di pagare uno stipendio dei 4 che mensilmente paga.
uno a caso.
IL MIO.
certo il suo non se lo scorda mai 
e questo episodio mi ha fatto incazzare come una iena inviperita, 1 perchè se l'è cantata e suonata come più le è piaciuto pensando di stare a parlare con una cretina, e 2 perchè io vado a lavorare per i soldi, sarò brusca, ma è così. qui tra affitto bollette e rata del nido è un bel casino e se i soldi non entrano è ancora di più un bel casino.
come sempre fa, ha sostenuto la sua scadente tesi, sempre perchè pensa di avere a che fare con degli stolti;
tesi attaccabile su più fronti.

  • quando (dopo essermi documentata, perchè in teoria li dentro io dovrei svolgere il lavoro di contabile e quindi so dove andare a vedere se E QUANDO è stato pagato uno stipendio) le ho chiesto se mi forniva il cro del mio bonifico per colloquiare con la mia banca (hai visto mai che è quella che s'è inzottata i miei soldi) lei mi risponde "ah ma io li ho fatti tutti isieme...";
  • quando, chiedendo la seconda volta il benedetto cro (perchè prima non me lo aveva dato) lei si presenta dopo qualche minuto con un foglio bianco con su scritto un numero più o meno lungo e mi dice "questo è il cro, ma guarda che probabilmente ti dicono che non è pervenuto perchè anche a tizio è successa la stessa cosa, che il bonifico era stato fatto e però alla banca del beneficiario non era pervenuto bla bla bla"

non viene naturale smontare la tesi che il bonifico era stato fatto quando lei sostiene di averlo fatto,ossia una settimana prima?
e soprattutto lei che tutto sa, possibile che non sa che sugli estratti conto viene mensionato anche il giorno in cui il bonifico viene ordinato (ovvero il giorno in cui ho chiesto il cro, ovvero una settimana dopo quella in cui lei sosteneva di averlo fatto)?

pensare quindi di stare per iniziare un'altra settimana in compagnia di una tipa del genere mi demoralizza molto.
questo uichend è volato via in un soffio.
buon fine domenica a tutti!

giovedì 7 ottobre 2010

iniziamo con le presentazioni

duepunti


la Signora Normativa:


non si dovrebbe mai cominciare con il piatto forte, ma visti gli eventi non potevo far altro.
antefatto
ieri esco di casa alle 07:20 perchè la strada sotto casa (una strada statale mooolto battuta) è bloccata per un brutto incidente accaduto a 200 metri dal nostro cancello. anticipo l'uscita perchè immagino il caos che potrei trovare in giro, infatti dopo poco me ne torno a casa in quanto i carabinieri mi lasciano intendere che arrivare dove devo arrivare non è cosa.
nel frattempo il biscottino è molto lagnoso, vuole la tetta di continuo poi si addormenta. ma tra una ciucciata e l'altra scacazza che è una meraviglia. una volta libera la strada decido di non portarlo al nido e di andare dal pediatra, e ovviamente non andare in ufficio.
quando avverto di come si era evoluta la situazione (avevo chiamato per avvertire che non andavo subito in ufficio causa strada chiusa intorno alle 7 e 45, quando il mare di cacca non aveva invaso casetta) intorno alle 11 intrasento nell'aria un certo malcontento... 
la sera scopro che la signora Normativa si è fatta rodere il culo perchè io avevo detto che ritardavo e non che non andavo in ufficio, e quindi il certificato del pediatra non doveva partire da ieri, ma da oggi perchè se io ero andata in ufficio mi avrebbero dovuto chiamare per dirmi che il bimbo stava male!!!!!
!!!!!
!!!!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! continuo coi punti esclamativi o riesco a spiegare con questo simbolino il mio stato d'animo?
riesco anche a sentirmi in colpa per l'accaduto e ipotizzo: vabbhè vorrà dire che mi scalerai un giorno di ferie e uno di malattia, se tutti i problemi fossero questi, ora ho bisogno di pensare allo scacacciocontinuo di biscottino. ( premetto non è lei che mi ha detto quanto sopra, ma mi è stato riportato da un collega)
stamani chiamo per chiedere se il fax del certificato era arrivato e lei tramite il collega di cui sopra (che prossimamente sarà presentato come "ancello") mi manda a dire che il certificato è errato in quanto manca la specifica del giorno di inizio e il nome della madre del bambino (e chi sarà mai questa, lavora con noi, e da quando? mah)
chiamo il Pediatra (che sarà in seguito presumo meglio conosciuto come "il Fricchettone" per il suo modo di essere moooolto fricchettoneggiante appunto) che si incazza come una biscia inviperita ed esclama : "dammi subito il numero di questa che la denuncio per intralcio al lavoro altrui" (potete immaginare quanto l'ho amato) sostenendo che se c'è la data di rilascio del certificato e quanto dura la mallattia non c'è bisogno di specificare dal al e che presumibilmente lei è in possesso di un certificato di nascita del bambino (SI LO POSSIEDE CREDO DA 3/4 GIORNI DOPO LA NASCITA DEL BAMBINO) e quindi non è necessario specificare il nome della madre ( m'è venuto subito da pensare alla dicitura mater ignota, hi hi hi ).
mi ha anche assicurato che mi avrebbe rifatto il certificato per stavolta per non farmi passare casini con la tipa. ma che assolutamente l'avrebbe chiamata!
ora io non so se ciò è accaduto, perchè lui oggi aveva un sacco di appuntamenti o perchè lei solitamente quando fiuta rogne si fa negare.
ma aspetto di tornare domani in ufficio (si perchè anche se biscottino scacaccia ancora, ho chiesto a mia madre se lo tiene per domani così torno al mio posto di lavoro) per vedere l'effetto che fa.


ora la spiegazione del nome La signora Normativa è semplice:
lei è il tipo di persona che si farcisce la bocca con la parola normativa. quando non sa cosa dire tira fuori sta frase "no perchè la nuova normativa dice che..."
questo lo ha fatto sempre anche se diceva cose inesatte, perchè io per esempio le normative non le cito mai ma me le vado a studiare, e per conoscenza personale e per dovere civico. lei invece le cita e basta così generalmente. 
esempio per tutti?
lei è convinta che nel nostro ufficio si possa fumare perchè è un ufficio privato (nel senso di ditta privata) e non pubblico (nel senso di pubblica amministrazione) e quindi non esiste un cartello con la dicitura di legge divieto di fumo, lei fuma tutto il giorno e ripetutamente, lo ha fatto anche in presenza di due donne in evidente stato di gravidanza (la sottoscritta e la mia amica collega), lo continua a fare ora che sa che allatto.
l'ufficio è suo e lei fa quel che vuole.
lo fa perchè così dice la normativa!



sabato 2 ottobre 2010

bilanci

sono appena finite le prime tre settimane dal rientro dalla maternità, e mi sento di dire che sono cotta!
stanca come se fossero mesi che lavoro senza pausa.
forse perchè dovevo riabituarmi ai ritmi, forse perchè invece di ricominciare con il mio lavoro ho dovuto ricominciare con il lavoro della mia collega che se ne è andata e quindi cose semisconosciute che ho dovuto  trattare come fossi super esperta ...
l'organizzazione del mio ufficio lascia molto a desiderare.
personaggi astrusi popolano quelle quattro mura, che se potessero parlare (le mura intendo) uh se ce ne sarebbe da ridere - meglio sarebbe piangere, ma se ridiamo è meglio!!!!!
dovrei fare una bella descrizione dei suddetti personaggi per farvi capire meglio, e non è detto che cominci una piccola rubrichina in merito (sempre per ridersela, che è meglio).
fatto sta che io credevo che riprendere a lavorare avrebbe portato quel meccanismo per cui tornare alla normalità un po' ti ricrea degli spazi tuoi e solo tuoi... invece...
il tempo è veramente un bieco tiranno, la sera torno a casa che sono quasi le 19, il tempo di mettere un po' a posto, preparare la cena s'è già fatta l'ora di mettere a nanna il biscottino e immancabilmente io crollo sul letto con lui attaccato alla sisa.
si rimanda tutto al sabato e alla domenica, ma per fare tutto bisognerebbe durassero almeno almeno il doppio ( e comunque non ce la farei lo stesso, ma forse sono io la disorganizzata)
diciamo che non è proprio vita.
non sono molto felice di questo, ma è inutile che ora mi arrovelli il cervello con pensieri tristi, e intanto vi faccio vedere cosa ha imparato il mio biscottino negli ultimi giorni al nido:
stiamo diventando dei piccoli artisti, questi sono i disegni per la festa dei nonni...
buon fine settimana!!!

domenica 12 settembre 2010

c'è crisi...

... è inutile negarlo.
so che non sono l'unica.
che non sono la prima.
e ovviamente non sarò neanche l'ultima.
ma...
ma oggi sento una profonda crisi che mi pervade.

domani torno a lavoro.

si lo so: recupererò i miei spazi, del tempo da dedicare a me stessa, il distacco dal mio biscottino sarà propedeutico per i rapporti futuri.
bla bla bla bla bla
adesso, in questo preciso momento ogni ragione, anche la più ragionevole, mi sembra solo una chiacchiera.
io che solitamente vedo il bicchiere sempre mezzo pieno consapevole del fatto che l'altra metà me la sono trangugiata con gusto, ho la sensazione di aver versato la metà per terra, e non ho per niente voglia di pensare a quella che resta.
passerà, eh si ne sono consapevole.
ma oggi, ora proprio non va!
almeno so che il mio biscottino domani andrà in un posto dove già ama andare!!!!!

mercoledì 1 settembre 2010

Countdown

è Settembre.
un mese che non ho mai ne amato, ne odiato.
quest'anno lo temo.
tra 12 giorni riprenderò a lavorare dopo la maternità. il che significa tante cose: quella che più mi spaventa è la consapevolezza che non trascorrerò più tutta la giornata con il mio biscottino (lacrimuccia). certo non è necessariamente una cosa brutta, il distacco probabilmente- no sicuramente- porterà molti cambiamenti anche positivi; ma in questo momento non posso far altro che essere un po' triste.
e un po' spaventata per il rientro in ufficio.
per le persone che rincontrerò e che francamente non mi interesserebbe di rincontrare...
ma il lavoro è lavoro. serve.
almeno, per  noi in questo momento è necessario.
con il solo stipendio di moto moto non potremmo stare tranquilli.
e poi abbiamo anche intenzione di avere un altro bimbo, quindi... la soluzione è tornare a lavoro e lavoro sia!
speriamo solo di non trovare troppi casini (no, la mia non è presunzione, non credo di essere l'unica e la sola ad essere capace di lavorare, ma so con certezza, con prove e testimoni che chi è rimasto in ufficio al mio posto è in grado solo di far casini)

mercoledì 19 maggio 2010

°organizzazione°

 se c’è una cosa che a me manca è l’organizzazione, non la voglia di fare, ma
 L’ORGANIZZAZIONE.
nella mia vita di figlia a carico non sono mai, e dico MAI, stata ordinata. imputavo la cosa alla svogliatezza: vuoi mettere quanto è meglio poltrire invece di riordinare? o stare davanti al piccì invece di fare le faccende di casa? e benchè mia madre non si sia mai, e dico MAI, sostituita a me nel riordino della mia stanza - apro parentesi brava mamma e brave a tutte le mamme soprattutto dei maschi che non si sostituiscono a loro nei compiti domestici chiudo parentesi - lo facevo ma senza ottimi risultati, tanto alla fine a me andava bene così.
poi appena divenuta convivente prima e moglie poi  di uno di quei maschi le cui madri si sono sostituite a loro nei compiti domestici (veramente inutile commentare) ho cominciato a capire che la mia non era mancanza di voglia nel fare le faccende domestiche, ma l'organizzazione.
O R G A N I Z Z A Z I O N E 
questa mattina gironzolando per la rete ( si è vero stavo al piccì, ma le faccende le ho fatte ieri con l'aiuto della mia prodiga zietta ) ti trovo un blog stupefacente, meraviglioso, mitico che mi da la chiave del successo casalingo:
casaorganizzata 
e ho scritto tutto.
ci sono dei vademecum da scaricare ( gia fatto girls ) che sono veramente una manna dal cielo per chi come me pecca di questa dote meravigliosa! ho i brividi di goduria... io già mi vedo con la lista in mano a sfaccendare. no credetemi per una come me questa è libidine! io che ho bisogno dei binari dove rigare dritto... io che mi gongolo nel rimandare, ora con la lista non ho scampo.
preparerò un bel piano d'attacco e poi nel giro di una settimana o due vediamo se quella santa donna che ha avuto questa idea avrà compiuto il miracolo su di me!!!!!




foto di proprietà del sito http://www.4blog.info/casaorganizzata/

giovedì 4 marzo 2010

°diritti... e rovesci°

ieri con la mia amica del cuore non che collega e neomamma insieme a me, siamo andate al sindacato per chiedere delle informazioni in merito alle nostre buste paga e abbiamo scoperto una cosa interessante che vi riporto nel caso qualcuna non lo sapesse (noi per esempio non ne avevamo idea):
se si decide di dare le dimissioni solitamente non si ha diritto alla disoccupazione, perchè tale diritto spetta solo se si viene licenziati, giusto? ma se si è neo mamme e le dimissioni si danno entro il primo anno del/della bimbo/bimba allora il discorso cambia e si può fare domanda per l'assegno di disoccupazione!
ora io non sono interessata a questo caso quindi non conosco bene i termini e le condizioni, diciamo che non ho approfondito la questione, ma  magari chi di voi è interessata può chiedere a chi di dovere. il mio vuole essere solo un input!!!!!!
in merito alle nostre bp abbiamo scoperto che la nostra titolare ci deve pagare 24 mesi circa di arretrati di anzianità che non è una cifrona, ma io son dell'idea che poco che è poco se mi spetta lo voglio!!!!
e comunque quelli dei sindacati ne sanno una più del diavolo.